Web-Books
im Austria-Forum
Austria-Forum
Web-Books
Geschichte
Chroniken
Der Arkadenhof der Universität Wien und die Tradition der Gelehrtenmemoria in Europa
Seite - 179 -
  • Benutzer
  • Version
    • Vollversion
    • Textversion
  • Sprache
    • Deutsch
    • English - Englisch

Seite - 179 - in Der Arkadenhof der Universität Wien und die Tradition der Gelehrtenmemoria in Europa

Bild der Seite - 179 -

Bild der Seite - 179 - in Der Arkadenhof der Universität Wien und die Tradition der Gelehrtenmemoria in Europa

Text der Seite - 179 -

RICORDO MONUMENTALE … LE TARGHE, I BUSTI E I MONUMENTI DELL’ACCADEMIA DI BELLE ARTI E DELLE GALLERIE DI VENEZIA Elena Catra Chi ha visitato le Gallerie dell’Accademia di Ve- nezia, descriverebbe il museo come una pinaco- teca, se non fosse per la presenza del così detto Vestibolo, un luogo di passaggio arricchito dalle sculture di Giacomo De Martini1, Antonio Giac- carelli2 e Rinaldo Rinaldi3 eseguite tra gli anni dieci e venti dell’Ottocento. Quando il conte Leopoldo Cicognara nel 1808, alla morte di Almorò Pisani, assunse l’in- carico di Presidente della rifondata Accademia di Belle Arti si trovò impegnato nel restauro dell’e- dificio della Carità (Chiesa e Scuola) per adibir- lo a istituto d’arte e collezione. Passarono quasi dieci anni prima che l’edificio fosse inaugurato e aperto al pubblico. Nel 1817 Cicognara inaugu- rando la Galleria, dopo essersi soffermato a lun- go sull’Assunta di Tiziano, asseriva: E quanto con sì adatta ordinanza vedete a far corona a questo patrio giojello, e quanto contiensi in altre quattro sale adiacenti, ove e marmi, e bron- zi, e tavole, e tele stanno egualmente distribuite4 Quanto affermato dal presidente e riporta- to nei cataloghi delle Gallerie, ove si elencano gli oggetti esposti, ci fa intendere che si mirava a uno studiato equilibrio tra pittura e scultura. Questa armonia venne meno sul finire del XIX secolo, quando l’allora direttore Giulio Canta- lamessa riorganizzò le Gallerie a vantaggio del- la pittura, relegando nei depositi la quasi totali- tà delle sculture. Sono infatti diverse le opere che vengono ricordate dalle fonti e oggi non reperi- bili nella loro collocazione originaria, o perché rimosse (quelle attualmente visibili negli spazi delle Gallerie dell’Accademia) e spostate di col- locazione (quelle negli spazi dell’ex Accademia), oppure perché addirittura eleminate o sostituite.5 Come vedremo, dal 1817 in poi, nelle sale delle Gallerie e successivamente negli spazi adi- biti alla scuola, prenderanno posto monumen- ti, busti e lapidi che andranno a celebrare do- natori, grandi artisti del passato e del presente, imperatori, sovrani, nonché professori di spic- 1 Giacomo De Martini (Venezia, 1793 – 1841). Per un profilo cfr. E. Catra, Canova come Fidia: le metope e i fregi per il Tempio di Possagno, in Canova. L’ultimo capolavoro. Le metope del Tempio, (catalogo della mostra di Milano, Galleria di Piazza Scala, 3 ottobre 2013 – 6 gennaio 2014), (a cura di M. Ceriana / F. Mazzocca / E. Catra), Cinisello Balsamo 2013, pp. 37–38. 2 Antonio Giaccarelli (Venezia 1799 – 1838). Per un profilo cfr. F. De Boni, Biografia degli artisti, Venezia 1840, p. 420. 3 Rinaldo Rinaldi (Padova 1793 – Roma 1873). Per un profilo sullo scultore si veda: M.A.G. [Giovanni Antonio Mo- schini], Alla ornatissima signora T.C.E., a Padova, in: Giornale sulle scienze e lettere delle provincie venete, VIII/7, 1825 e M. S. Lilli, Rinaldo Rinaldi, in: Antologia delle Belle Arti, IV, 13–14, 1980, pp. 94–100. 4 L. Cicognara, Prolusione, in: Discorsi letti nella grande aula dell’I.R. Accademia di Belle Arti in occasione della solenne apertura di una delle sue nuove Gallerie, e della pubblica distribuzione dei Premii…, Venezia 1817, p. 13. 5 Si sono perse le tracce dei Busti di Federico Moja, Davide Rossi e dell’Imperatore Ferdinando I.
zurück zum  Buch Der Arkadenhof der Universität Wien und die Tradition der Gelehrtenmemoria in Europa"
Der Arkadenhof der Universität Wien und die Tradition der Gelehrtenmemoria in Europa
Titel
Der Arkadenhof der Universität Wien und die Tradition der Gelehrtenmemoria in Europa
Herausgeber
Ingeborg Schemper-Sparholz
Martin Engel
Andrea Mayr
Julia Rüdiger
Verlag
Böhlau Verlag
Ort
WIEN · KÖLN · WEIMAR
Datum
2018
Sprache
deutsch
Lizenz
CC BY 4.0
ISBN
978-3-205-20147-2
Abmessungen
18.5 x 26.0 cm
Seiten
428
Schlagwörter
Scholars‘ monument, portrait sculpture, pantheon, hall of honour, university, Denkmal, Ehrenhalle, Memoria, Gelehrtenmemoria, Pantheon, Epitaph, Gelehrtenporträt, Büste, Historismus, Universität
Kategorien
Geschichte Chroniken
Web-Books
Bibliothek
Datenschutz
Impressum
Austria-Forum
Austria-Forum
Web-Books
Der Arkadenhof der Universität Wien und die Tradition der Gelehrtenmemoria in Europa