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144 COsmOPOLITIsmO RIfLEssIvO
giustizia distributiva ciò che regola la distribuzione di beni e risorse a disposizione in modo
proporzionale alla produzione e ai meriti di ciascuno, mentre la giustizia commutativa è quella
che regola i contratti e il suo scopo è di appianare i vantaggi e gli svantaggi di due contraenti.
nella giustizia distributiva è insito, quindi, un criterio di eguaglianza, ma bisogna capire
a che tipo di uguaglianza si fa riferimento. infatti, per esempio, nell’antichità l’idea che si ac-
compagnava all’eguaglianza non era esattamente quella a cui siamo (o dovremmo essere)
abituati noi. Gli ‘eguali’, ossia coloro che potevano usufruire di detta distribuzione, erano
infatti, nella democrazia ateniese, soltanto gli uomini liberi, cosa che necessariamente esclu-
deva donne e schiavi. insomma, si può dare il caso che, come nell’antichità (ma la situazione
è poi così diversa oggi?), l’eguaglianza nel possesso di beni si basi in realtà sull’accettazione
di una sostanziale ineguaglianza degli individui determinata dal caso.
Ragionare sul tema della giustizia distributiva in un mondo in cui l’1% della popola-
zione detiene la ricchezza globale e in cui la maggior parte delle persone vive in condizioni
di media ed estrema povertà è quanto mai auspicabile. Il conflitto latente o palese, gene-
rato dal modello di una società globalizzata secondo i dettami di un commercio selvaggio
e gestito da multinazionali senza scrupoli, preme sulle menti e le coscienze di ognuno di
noi. È importante per questo che i ragazzi abbiano la possibilità di riflettere su ciò che
significa distribuire equamente le risorse e su quali possano essere dei modelli alternativi
ai sistemi di riferimento in atto nelle politiche di ogni paese.
Tale riflessione è massimamente importante nell’attuale momento storico, in cui larg-
he fasce di popolazioni nel mondo si spostano dai propri paesi di origine, proprio con la
speranza, quando non sono spinte da guerre o persecuzioni politiche, di trovare nei paesi
che dovrebbero accoglierli condizioni di vita economiche e lavorative migliori.
Puoi trovare ulteriori risorse sull’argomento nei manuali di Hanadi, episodio 2 e Christian,
episodio 4.
Piano di Discussione: Giustizia Distributiva
1. È giusto che ci siano persone ricchissime e persone poverissime?
2. È giusto che esistano dei paesi ricchi e dei paesi poveri?
3. È inevitabile che delle persone siano ricche e delle persone povere?
4. Potrebbe esistere un mondo in cui tutti siano equamente ricchi, che abbiano equa-
mente accesso a risorse e opportunità?
5. Sarebbe giusto se ognuno avesse ciò di cui ha bisogno, niente di più e niente di meno?
6. Sarebbe giusto se ognuno avesse accesso a risorse e opportunità secondo i propri
meriti? E quali devono essere considerati meriti?
7. Sarebbe giusto se ognuno avesse accesso a risorse e opportunità secondo i propri
bisogni? E quali devono essere considerati bisogni?
8. È giusto possedere più di quanto si ha bisogno?
9. Chi è più capace o è più intelligente deve avere più degli altri? Se sì, è giusto?
10. Come si decide ciò che è equo?
11. Chi decide il criterio di equità?
12. Che differenza c’è tra giustizia ed equità?
Esercizio: Come fanno a mangiare tutti?
Siete andati in gita con gli amici e all’ora di pranzo scoprite che non tutti avevano
portato con sé la colazione e/o i soldi per comprarla. Siete in 10 e solo 4 di voi
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Buch Cosmopolitismo Riflessivo - Educare alle Comunità Inclusive attraverso l’Indagine Filosofica"
Cosmopolitismo Riflessivo
Educare alle Comunità Inclusive attraverso l’Indagine Filosofica
- Titel
- Cosmopolitismo Riflessivo
- Untertitel
- Educare alle Comunità Inclusive attraverso l’Indagine Filosofica
- Herausgeber
- Ediciones La Rectoral
- Lizenz
- CC BY-NC-SA 4.0
- Abmessungen
- 21.0 x 29.7 cm
- Seiten
- 174
- Kategorien
- Lehrbücher PEACE Projekt