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Cosmopolitismo Riflessivo - Educare alle Comunità Inclusive attraverso l’Indagine Filosofica
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146 COsmOPOLITIsmO RIfLEssIvO La democrazia dovrebbe essere la forma di governo che ha decretato infine l’uguaglianza di tutti i cittadini di fronte alla legge, garantendo la libertà di opinione di ogni cittadino. Libertà di opinione significa anche possibilità di confronto e di espressione del giudizio critico di ognuno, insomma della possibilità di pensare con la propria testa. attraverso il sistema della rappresentatività però si rischia quello che qualcuno ha chiamato tirannia della maggioranza, pericolosa livellatrice massiva delle libertà indivi- duali. Il potere che la maggioranza assume è pericoloso perché non lascia margini di dis- cussione e si basa sull’idea che vi si trovi più sapienza nella maggiore quantità numerica a scapito della qualità. infatti non è detto che le scelte della maggioranza siano necessa- riamente giuste, né è detto che chi invece è in minoranza abbia fatto la scelta sbagliata. Ma a lungo andare la minoranza si adegua al volere della maggioranza. È interessante a questo proposito ricordare l’esperimento di Solomon Asch che, nel 1956, dimostrò come in un gruppo le scelte della maggioranza, anche se palesemente errate, influenzano, mo- dificandolo, il giudizio e persino la percezione visiva di una singola persona. la democrazia rappresentativa, dunque, rischia di togliere la possibilità della parteci- pazione attiva alla vita politica del cittadino che, attraverso la delega, si sgrava delle pro- prie responsabilità e perde l’interesse per ciò che lo dovrebbe riguardare in prima persona, per il confronto, lo scambio e la riflessione critica. Come fare a evitare tale rischio? Che opinione hanno i ragazzi su questo argomento? Attività: maggioranza e minoranza Immaginate che il preside vi abbia chiesto di ridipingere l’aula e di decidere un ri- posizionamento dei banchi, della lavagna e della cattedra. Vi ha dato carta bianca: potrete usare una sola tinta o sbizzarrirvi con un murales. A voi è lasciata la scelta dei colori, dell’eventuale tematica del murales e di tutto ciò che concerne la dis- posizione delle suppellettili e della mobilia presenti nell’aula. Fate varie proposte, motivando le ragioni che ne supportino una a favore di un’altra. Infine, una volta che vi ritroverete due o più proposte, votate quella che preferite. La maggioranza avrà molto probabilmente deciso per una di queste. Ora interrogatevi l’un l’altro sul perché le altre proposte non sono state votate e chiedete a chi non ha votato quella, se è comunque soddisfatto della scelta. Se così non fosse, riuscirà la maggioranza a convincere gli altri che quella è la scelta giusta? Potrebbe accadere che la minoranza convinca la maggioranza a ripetere la votazione a favore di un’altra proposta? Attività: Assemblea I ragazzi devono dividersi in due gruppi. Ogni gruppo dovrà immaginare di avere una problematica da risolvere, che potrebbe anche essere reale. Per esempio prolun- gare il tempo dell’intervallo, oppure decidere di istituire delle interrogazioni pro- grammate. Ogni gruppo dovrà individuare quale potrebbe essere l’interlocutore a cui sottoporre la loro richiesta (il preside nel caso dell’intervallo, un docente nel caso delle interrogazioni programmate) e quindi scegliere un portavoce. Bisogna sceglie- re e non eleggere il portavoce, il che implica una prima discussione per il gruppo durante la quale tutti dovranno esporre buone ragioni e trovare criteri corretti per fare la giusta scelta. Successivamente ogni gruppo discuterà su come presentare la propria richiesta al rispettivo referente, quali sono le motivazioni e le ragioni che li hanno spinti alla richiesta e cosa conseguirà da questa. In una seconda fase ogni por-
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Cosmopolitismo Riflessivo Educare alle Comunità Inclusive attraverso l’Indagine Filosofica
Titel
Cosmopolitismo Riflessivo
Untertitel
Educare alle Comunità Inclusive attraverso l’Indagine Filosofica
Herausgeber
Ediciones La Rectoral
Lizenz
CC BY-NC-SA 4.0
Abmessungen
21.0 x 29.7 cm
Seiten
174
Kategorien
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