Seite - 160 - in Cosmopolitismo Riflessivo - Educare alle Comunità Inclusive attraverso l’Indagine Filosofica
Bild der Seite - 160 -
Text der Seite - 160 -
160 COsmOPOLITIsmO RIfLEssIvO
4. Per prendere il videogioco dal tavolo ho rovesciato il vaso di cristallo che piaceva
tanto alla mamma.
5. Christian non vuole prestare il telefono a Galina perché è ucraina.
6. Il raggio del quadrato è uguale alla sua diagonale.
7. Per prendere la cartella dal libro, ho dato una gomitata sul naso di Giuseppe che
ora sanguina.
8. Durante la partita di calcetto Mario, per non far segnare la squadra avversaria,
ha fatto un fallo su Carlo che per la caduta ha riportato 5 punti sul labbro.
9. Se sommo 8594 a 10000 ho come risultato 20001.
10. Per smaltirli si seppelliscono i rifiuti tossici delle industrie o delle scorie nucleari
nelle terre dei paesi più poveri del pianeta.
11. Nego di non star facendo un quiz di logica quindi affermo di non star facendo un
test di logica.
Episodio 2
Idea Guida 1: Credenza
Rosaria è convinta, dopo aver visto vanessa e Fela abbracciarsi, che tra i due sia in atto
una storia d’amore. Gli elementi che ha a disposizione sono i dati oggettivi derivanti dalla
sua propria testimonianza e l’esperienza che la sua giovane vita ha consolidato sul fatto
che due persone che si abbracciano si vogliono bene. Una conclusione affrettata quella
di Rosaria, ma giustificata dal fatto che ella non ha avuto elementi sufficienti a contrastare
l’evidenza di ciò che ha visto e dal proprio coinvolgimento emotivo: Rosaria non sa e non
immagina che due persone con differenze somatiche così evidenti possano essere fratello
e sorella e i dati della sua esperienza, dettati dall’abitudine di non aver mai conosciuto una
famiglia multirazziale, le suggeriscono di credere a ciò che in realtà non è del tutto vero.
Rosaria non sbaglia infatti a dedurre che i due si vogliono bene, ma non è esatta la dedu-
zione circa il tipo di affetto da loro manifestato. Ella costruisce così una credenza in parte
sulla base di dati empirici che le appaiono evidenti e in parte sulla base di altre credenze
da lei assimilate in precedenza.
Credere può essere visto come un atto di fedeltà a ciò che si costruisce nella propria
mente, dettato tra l’altro dalla fedeltà assimilata dalla propria esperienza, anche quella
consegnata dalla cultura ufficiale.
il problema può nascere quando ci troviamo ad avere a che fare con tradizioni, cul-
ture diverse da quelle che abbiamo fruito sin dalla nascita. Saremo pronti a mettere in
discussione la fedeltà alle nostre tradizioni? Ciò in cui ho creduto per tutta la mia vita può
essere messo in crisi dalla scoperta di un’altra credenza, che è vera per un’altra persona:
quale sarà la mia reazione? Metterò in dubbio la mia credenza e valuterò quella dell’altro,
o rimarrò ancorato a ciò che ho sempre creduto vero?
Mantenere le proprie credenze dà il senso della certezza e della convinzione del sa-
pere. In una sorta di pigrizia mentale siamo pronti ad affidarci a ciò che ci viene insegnato
o tramandato oppure a ciò che ci sembra evidente. E in effetti è proprio questo il punto su
cui sarebbe interessante riflettere con i ragazzi. Quanto siamo disposti ad aprire le nostre
convinzioni a una qualsiasi possibilità che possa metterle in dubbio? Quanto siamo dispo-
sti a lasciare che il dubbio si insinui tra le fila delle nostre credenze affinché riusciamo a
valutare se esse pendono di più verso una verità o di più verso un pregiudizio?
zurück zum
Buch Cosmopolitismo Riflessivo - Educare alle Comunità Inclusive attraverso l’Indagine Filosofica"
Cosmopolitismo Riflessivo
Educare alle Comunità Inclusive attraverso l’Indagine Filosofica
- Titel
- Cosmopolitismo Riflessivo
- Untertitel
- Educare alle Comunità Inclusive attraverso l’Indagine Filosofica
- Herausgeber
- Ediciones La Rectoral
- Lizenz
- CC BY-NC-SA 4.0
- Abmessungen
- 21.0 x 29.7 cm
- Seiten
- 174
- Kategorien
- Lehrbücher PEACE Projekt