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DENTRO E fUORI I GIARDINETTI (mANUALE) 135
avrebbe denunciati per l’occupazione abusiva dell’immobile. Khadim e i suoi fami-
liari hanno dovuto abbandonare la casa e il proprietario non ha voluto restituire loro
nemmeno i soldi che gli avevano dato per la caparra. Una famiglia di amici, anch’essi
Africani, li ha ospitati in attesa di trovare una nuova casa. Il padre di un compagno
di classe di Khadim, che fa l’avvocato, si è offerto per aiutare i suoi genitori a riavere i
soldi e tutti i genitori dei suoi compagni di classe hanno fatto una colletta per aiutarli
a sostenere le spese legali che altrimenti non avrebbero potuto permettersi.
Riflettendo sulle azioni messe in pratica dai personaggi della storia, indicate quali
potrebbero essere state le ragioni che le hanno sostenute. Dopo averle identificate
discutete se e in che senso potrebbero definirsi atti di solidarietà.
• Gli amici africani li hanno aiutati perché
a) Vengono dalla stessa cultura.
b) Appartengono alla stessa classe sociale.
c) Pensano che qualcosa di simile potrebbe accadere anche a loro.
d) Altri motivi…
• L’avvocato li ha aiutati perché
a) È un uomo di legge e non sopporta le ingiustizie.
b) Ha parenti africani.
c) È un tassello in più nella sua carriera di avvocato.
d) Altri motivi…
• I genitori dei compagni di classe di Khadim li hanno aiutati perché.
a) Sono cattolici osservanti e credono fermamente nella carità cristiana.
b) Sono molto amici dei genitori di Khadim.
c) Pensano che nessun essere umano debba essere trattato così.
d) Altri motivi…
Idea Guida 3: Autorità
Nel 2010 in Francia fu varata una legge con la quale fu proibito “dissimulare o nascondere
il proprio viso nelle vie pubbliche e nei luoghi aperti al pubblico o destinati ad offrire un
servizio pubblico”, motivando il provvedimento con ragioni di sicurezza nazionale. Una
delle obiezioni alla legge fu che implicitamente vietava alle donne islamiche di indossare
il burqa nei luoghi pubblici. Cosa dovrebbe fare in questo caso una donna che volesse
osservare i precetti della propria fede religiosa? Dovrebbe rispettare l’autorità politica o
quella religiosa? Il caso fu molto dibattuto proprio partendo da interrogativi di questo ge-
nere che riguardano le società multietniche.
Cos’è che legittima l’autorità all’interno di uno stato o di una società o di una comu-
nità? La prima risposta che potrebbe venire in mente è il consenso, che sia spontaneo od
ottenuto con la costrizione. in una società che si trasforma per la compresenza di culture
diverse si possono generare situazioni come quella delineata nell’esempio precedente e,
quindi, conflitti di interpretazione su che cosa considerare ‘autorità’. È perciò importante
riflettere su questo concetto.
in generale si intende per autorità un qualsiasi potere di controllo di opinioni e com-
portamenti, esercitato da un singolo o un gruppo di persone su un altro singolo o gruppo
di persone. Tale potere non è necessariamente politico, ma può essere espresso, oltre che
dall’autorità dello stato o dei partiti, anche da istituzioni religiose o, per esempio, da una
comunità di scienziati.
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Cosmopolitismo Riflessivo
Educare alle Comunità Inclusive attraverso l’Indagine Filosofica
- Title
- Cosmopolitismo Riflessivo
- Subtitle
- Educare alle Comunità Inclusive attraverso l’Indagine Filosofica
- Editor
- Ediciones La Rectoral
- License
- CC BY-NC-SA 4.0
- Size
- 21.0 x 29.7 cm
- Pages
- 174
- Categories
- Lehrbücher PEACE Projekt