Web-Books
in the Austria-Forum
Austria-Forum
Web-Books
Kunst und Kultur
Die Operisti als kulturelles Netzwerk - Der Briefwechsel von Franz und Marianne Pirker, Volume 1 & 2
Page - 506 -
  • User
  • Version
    • full version
    • text only version
  • Language
    • Deutsch - German
    • English

Page - 506 - in Die Operisti als kulturelles Netzwerk - Der Briefwechsel von Franz und Marianne Pirker, Volume 1 & 2

Image of the Page - 506 -

Image of the Page - 506 - in Die Operisti als kulturelles Netzwerk - Der Briefwechsel von Franz und Marianne Pirker, Volume 1 & 2

Text of the Page - 506 -

506 Edition der Briefe Brief ௘ Nr. 123 Pietro Mingotti [aus Kopenhagen] an [Franz Pirker in London, 1. April 1749] >ohne Adressierung@ Monsieur La Sua Signora Consorte, mi fezze la con¿denza di un affar vantagioso che è in mano de Monsieur Giozzi et ancor mi con¿do eser la piaza di bruseles. Lei sa molto bene che io ne >h@o tutta la informatione da Lungo tempo, la piaza è buona a il gusto francese, per conseguenza la Comedia francese che è colà solita eservi tiene il magior partito, et lei sa molto bene che tempi andatti a tal motivo lopera non >h@a pottuto susitere, può eserancor stato il motivo la cativa diretione del dire- tore o quella de attori. Ad oggni modo io la considero una buona piaza, almeno per qualche tempo quando fosse la buona diretion di unir una buona compagnia che non costi molto, unita da queste parti per il risparmio de’ viaggi et in ¿ne unita con il suo fondamento come in fatto facile sarebe nel’incontro presenti. Et eco do un picolo abbozo prima dona la sua consorte, primo huomo il Signor Giozi, tenor Monsieur Hoger, un Musicho che è qui e ben signiato ma canta passabilmente bene, mancherebe >S. 2@ una seconda dona che saria nessesita trovarla Giovine et che cantasse benino et una ultima parte. Cose tutte facili, per bu¿ il gaioti et la mamosel becaroni qual è donina vistosa, e fra questi >h@anno vari intermezi già inparati che molto farebe il suo effeto, si che lei vede che la compagnia sarebe bella e unita. Ma sopragiunge una non picola di¿coltà, la quale è che di Hamburgo mi fu scrito che madama Nicolini si abbi portata a viena et abbi ottenuto privilegio per bruseles di far produr il solo spetacolo di pantomini, se sia vero non lo so ma ben si lo saprò in breve. Ora lei sapi che se ancor non avesse otenuto il privilegio ad esclusiva d’altri, se io avessi andar a far lopera in paradiso il che vi fosse costoro io non vi anderei mentre è un spetacolo che atera tutti. Per aver ottenuto la permisione di viena io la credo benisimo mentre questo è un huomo che >h@a fatto gran denari e dona generosamente e in tal torna a viena il tutto si otiene, per tutto che sonno stati >h@anno fatto tesori, non si curano de teatri mentre che vano sonno un casoto ma >h@anno decorationi maggni¿che, li pantomini sonno ragazzi e ragazze, tutti belli, cantano fanno intermezi, e balli, e variono spesso >S. 3@ si che muovono tutto il mondo a curiosità e con tutto che lu amatori d’opera volgiono >sic@ far li spiritosi con dir che son ragazate e che val pi una opera che cento panto- mini tanto vi vanno come pecore. Le vede che sopra di questo convien farne gran riÀesione, fratanto qui si >h@a vociferato una vozze che per linverno vengino qui et io la credo quasi aprovabile, mentre qui sarebero voci che questo è di sua fonte mentre a Lungo non durano, et a bruseles quatro anni sono son stati, anche di 5 10 15 20 25 30
back to the  book Die Operisti als kulturelles Netzwerk - Der Briefwechsel von Franz und Marianne Pirker, Volume 1 & 2"
Die Operisti als kulturelles Netzwerk Der Briefwechsel von Franz und Marianne Pirker, Volume 1 & 2
Title
Die Operisti als kulturelles Netzwerk
Subtitle
Der Briefwechsel von Franz und Marianne Pirker
Volume
1 & 2
Editor
Daniel Brandenburg
Publisher
Österreichischen Akademie der Wissenschaften
Location
Wien
Date
2021
Language
German
License
CC BY 4.0
ISBN
978-3-7001-8898-8
Size
21.0 x 29.7 cm
Pages
1048
Category
Kunst und Kultur
Web-Books
Library
Privacy
Imprint
Austria-Forum
Austria-Forum
Web-Books
Die Operisti als kulturelles Netzwerk