Seite - 122 - in Die Operisti als kulturelles Netzwerk - Der Briefwechsel von Franz und Marianne Pirker, Band 1 & 2
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122 Edition der Briefe
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30 Brief ௘ Nr. 26
Franz Pirker aus London an Giuseppe Jozzi [in Amsterdam],
24. September 1748
>ohne Adressierung@
>S. 4 oben:@ No. 8 von 24t>en@ sept>em@bris >1@748
Londra il 24 di >sette@mbre 1748
Monsieur
Quando ricevei dal 20 di >settem@bre io osservai prima la datta, ma non bene il
mese, e seguitando a leggere mi pareva, che sia forse scritta nel mese d’Avrile
combinandola colla antecedente sua, perché in quella staggione i tempi si mutino a
momenti, or freddo, or caldo pp>.@ Adesso siamo in una staggione già molto avan-
zata, ove il freddo già comincia di molto superare il caldo ed in consequenza il
nostro sangue dovria naturalmente essere dell’istesso temperam>en@to. L’Amicizia,
che si chiama vera, non è supposta a tali cangiamenti, ed il freddo fa l’esspirare
pocco a pocco, ed il soverchio caldo l’amazza pi volte in un sol colpo. Io dunque
amo e voglio almeno di parte mia seguitare quel temperamento giusto, istesso,
e costante. Lei, mio Pr>i@n>cip@e St>i@m>a@t>i@ss>imo@ comincia la sua lettera con
un Complimento soverchio, ed abbondante, anzi pungente, se l’opposito soggetto
fosse di materia fragile e sensitiva ma trovandosi composto di realità , solidezza, e
sincera innocenza de sentimenti amichevoli, li ?strali/ x> andavano vuoti, perché
erano scroccati a torto. Si /: s’è lecito, ch’io parli d’amico vero :/ li interpreta male
ed a torto quell’effetto di buon cuore, e premunito a servire ove si presenta la mini-
ma occasione, quando abbiamo scritto alla Signora Stella, e la sua lettera, ch’essa
>h@a ricevuto, potrebbe convincer lei, che tutto s’attribuisce al di lei merito, e non
alla nostra debole raccomendazione, il quale termine in effetto non ho trovato
proporzionato >S. 2@ a lei, ed a noi, e cosu ho procurato di proporre la cosa con
altra espressione dimandando in certa maniera perdono, d’avermi tolto questa
libertà , essendo ?statto/ necessitatto d’avisarlo, acciò che abbia notizia, e sene
possi pro¿tare, e non per altro ¿ne, che a noi bastava, che lei sia statto servito,
e non di cercare qualche obbligo in lei verso noi. La troppo delicatezza, che ci
pareva improprio che noi vogliamo raccomendare lei ad altri, ha fatto in lei un
sinistro effetto inespettato da noi, credendo di non poter operare meglio con un
Prencipe. S’abbiamo fallato, errare est humanum, ed un benigno amico perdona
facilmente a suoi amici, quando fallino per ignoranza, e non per malizia. Caris-
simo Signor Jozzi, lei abbia a l’avenire la bontà , di cavar sempre il meglio delle
mie lettere benché mal scritte in materia dell’eleganza, e di credere, che venghi
da buon fondo ed origine, cosu m’intenderà senza raf¿nare e criticare sopra le pa-
role, perché meco non ha raggione si sospettare ne meno un ombra di doppiezza.
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Buch Die Operisti als kulturelles Netzwerk - Der Briefwechsel von Franz und Marianne Pirker, Band 1 & 2"
Die Operisti als kulturelles Netzwerk
Der Briefwechsel von Franz und Marianne Pirker, Band 1 & 2
- Titel
- Die Operisti als kulturelles Netzwerk
- Untertitel
- Der Briefwechsel von Franz und Marianne Pirker
- Band
- 1 & 2
- Herausgeber
- Daniel Brandenburg
- Verlag
- Österreichischen Akademie der Wissenschaften
- Ort
- Wien
- Datum
- 2021
- Sprache
- deutsch
- Lizenz
- CC BY 4.0
- ISBN
- 978-3-7001-8898-8
- Abmessungen
- 21.0 x 29.7 cm
- Seiten
- 1048
- Kategorie
- Kunst und Kultur