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Tragsessel an den Höfen der österreichischen Habsburger 225
Nachricht sorgte unter anderem auch deshalb für einiges Aufsehen, weil das Kaiserpaar
damals schon seit über drei Jahren verheiratet war und man bis dahin bei Kaiserin Anna
vergeblich auf Anzeichen einer Schwangerschaft gewartet hatte. Mit dem aufgeflammten
Gerücht war sowohl im Reich als auch in den Erblanden plötzlich die Thronfolgefrage
wieder offen, da bis zu diesem Zeitpunkt mit Erzherzog Ferdinand, dem späteren Kaiser
Ferdinand II., ein Mitglied der steirischen Familienlinie als Favorit für die Nachfolge des
bis dahin kinderlosen Matthias’ gegolten hatte, einem Sohn des Kaisers aber womöglich
der Vorzug vor Erzherzog Ferdinand gegeben worden wäre.
Die Neuigkeit verbreitete sich rasch an den Höfen Europas und kam unter anderem
auch der Großherzogin von Toskana, Maria Magdalena (1589–1631), einer Cousine Annas,
zu Gehör. Die Großherzogin beschloss daraufhin – möglicherweise auf ausdrücklichen
Wunsch der Kaiserin –, Anna einen Tragsessel als Geschenk überreichen zu lassen. Curzio
Picchena, damals Erster Staatssekretär des Großherzogtums, gab dem toskanischen Bot-
schafter am Kaiserhof, Giuliano de’ Medici, in einem Schreiben vom 10. Mai 1615 präzise
Hintergrundinformationen und Anweisungen zu diesem Präsent.67 Picchena erklärte dem
dies auch den Tatsachen entspreche. Toskanischer Botschafter Giuliano de’ Medici an Großherzog
Cosimo II de’ Medici, Wien 1615 März 28, ASF, MdP, filza 4368, unfol.
67 „[Durchgestrichen: „La maestà dell’imperatrice hà richiesto la“] È venuto pensiero alla ser[enissi]ma
arcid[uches]sa n[ost]ra sig[no]ra di provedere e mandare alla maestà dell’imperatrice quattro huomini
pratichi a portar seggiola, e perchè qui non ci era da poterla servire et perchè in Genova è quest’uso del
portar le seggiole più che in altro luogo d’Italia e per poter servir meglio a s[ua] m[aes]tà, se ne scrisse là,
a un principal gentilh[uom]o, il quale gli ha mandate, e domani s’incamminano per venirsene a cotesta
volta. Qui sono stati vestiti all’usanza di quelli che portano le seggiole a loro altezze in campagna; ma
parendo conveniente che davanti all’imperatrice comparischino bene in ordine vogliono le altezze loro,
che subito al loro arrivo v[ostra] s[ignoria] ill[ustrissi]ma gli faccia rivestire costì speditam[en]te di
qualche domaschetto rosso, cioè calzoni e casacca quasi alla uscocca, la qual casacca sia corta, [durch-
gestrichen: un poco manco che fino] à mezza coscia, e con le maniche del med[esim]o e con una frangia
d’oro e riscontri come parrà che stia bene. Con essi manda la d[ett]a ser[enissi]ma arcid[uches]sa una
seggiola, la quale v[ostra] s[ignoria] ill[ustrissi]ma ha da presentare o far presentare alla m[aes]tà s[ua],
dicendo che è fatta all’usanza di qua che da queste altezze è trovata assai commoda. E perchè le stanghe
[durchgestrichen: debbono venir rozze, dicono che v[ostra] s[ignoria] ill[ustrissi]ma le faccia tignere
d’un bel rosso, acciò tutto comparisca d’un med[esim]o colore, poichè intendo che la seggiola è rossa]
sono tinte di rosso, ma nel viaggio potrebbono patire, v[ostra] s[ignoria] ill[ustrissi]ma faccia ridar lor
nuovo colore acciò apparischino nuove. Per portare la d[ett]a seggiola fino a Inspruch, si mandano di
qua certi huomini a posta et uno di essi havrà cura di farla imbarcare per Vienna, se la corte vi sarà,
ma quando sia partita per Praga, ha da trovar quelli altri huomini che la portino fin là, et essi tornar-
sene. […] Debbo anche dirle, che la seggiola viene ben serrata, e cucita, e con tele, e con incerati, e di
più è stata sigillata in alcuni luoghi con cera di Spagna, acciò per il viaggio nessuno la possa aprire, ne
entrarvi dentro, e v[ostra] s[ignoria] ill[ustrissi]ma nel riceverla, avvertisca ch’ella sia stata condotta
bene condizionata, e con le cuciture, e con i sigilli intatti.“ Curzio Picchena an Giuliano de’ Medici,
Florenz 1615 Mai 10, ASF, MdP, filza 4954, unpag.
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Tragsessel in europäischen Herrschaftszentren
Vom Spätmittelalter bis Anfang des 18. Jahrhunderts
- Titel
- Tragsessel in europäischen Herrschaftszentren
- Untertitel
- Vom Spätmittelalter bis Anfang des 18. Jahrhunderts
- Autor
- Mario Döberl
- Herausgeber
- Alejandro López Álvarez
- Verlag
- Böhlau Verlag
- Ort
- Wien
- Datum
- 2020
- Sprache
- deutsch
- Lizenz
- CC BY 4.0
- ISBN
- 978-3-205-20966-9
- Abmessungen
- 17.5 x 24.7 cm
- Seiten
- 432
- Kategorien
- Geschichte Vor 1918